26 Maggio 2009
LO STATO DI ATTUAZIONE DELLA NUOVA LEGGE SULLE QUOTE LATTE IN PIEMONTE

Sulla base dei dati raccolti dall’Osservatorio Mercati della Coldiretti Piemonte, in merito all’assegnazione delle quote latte, si evince che, in via del tutto ipotetica, al Piemonte dovrebbero essere assegnate circa 211 mila quintali sulla quota B munta. Per confermare tale cifra è però necessario attendere il parere del Consiglio di Stato che dovrà valutare come interpretare il decreto; in base a tale valutazione sarà presa in considerazione, tale e quale, la media dei 5 anni oppure verrà calcolata la media e poi dato un tetto massimo rispetto alla produzione del 2007/2008.
La quota B munta, che come precedentemente detto sarà pari a circa 211 mila quintali, dovrebbe quindi interessare circa 630 aziende: il 58% di 302 mila quintali di quota affittata (vale a dire 176 mila quintali) coinvolgerà circa 504 aziende e il 58% di 1,2 milioni di quintali di splafonato (cioè 690 mila quintali) coinvolgerà  circa 540 aziende.
Questi non sono ancora i dati definitivi, ma una prima simulazione sulla base dei quali  dovrebbero arrivare, in Piemonte, poco più di 1 milione di quintali su 7,4 a livello nazionale.
Coldiretti informa inoltre che la seconda fase di applicazione della legge sulle nuove assegnazioni di quote latte, prevede ora l'intimazione di pagamento delle multe pregresse. Sono in corso di determinazione gli importi esigibili, sulla cui entita' il commissario straordinario Gulinelli ha però mantenuto uno stretto riserbo. In questi giorni e' prevista la spedizione delle relative comunicazioni, come atti amministrativi. Contestualmente alla intimazione, si procederà alla iscrizione nel registro nazionale dei debiti. A partire da quel momento, si effettuerà la trattenuta delle somme erogate a titolo di aiuti agricoli comunitari o nazionali, fino alla concorrenza del debito; non appena determinato l'importo della prima rata vengono immediatamente restituite al produttore le somme eventualmente trattenute in eccesso. Entro 60 giorni dal ricevimento dell'intimazione di pagamento, i produttori interessati potranno presentare all'Agea la richiesta di rateizzazione. La procedura complessiva si concluderà entro il mese di luglio. Per chi non ha presentato la richiesta di rateizzazione saranno a questo punto riattivate le procedure di riscossione forzosa. Entro tre mesi, il commissario straordinario comunichera' al produttore la decisione in merito all'accoglimento della richiesta di rateizzazione presentata dal produttore il quale, entro trenta giorni, dovra' comunicare la sua accettazione. Contestualmente, deve anche esprimere la rinuncia al contenzioso.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi