La spesa a km zero taglia del 70% cibo in pattumiera
“Una soluzione taglia sprechi può venire dai sistemi alimentari locali - spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. Acquistare prodotti a chilometro zero, attraverso filiere corte come i mercati contadini o direttamente dagli agricoltori, può ridurre lo spreco alimentare fino al 70%, secondo i dati ISPRA. Un’opportunità peraltro favorita della più grande rete europea, quella di Campagna Amica, che in Piemonte conta circa 800 aziende agricole che fanno vendita diretta, 300 agriturismi, 250 fattorie didattiche, un centinaio di mercati, 4 mercati coperti. Occorre, inoltre, controllare sempre l’etichetta, in particolare la scadenza. Al ristorante non ci si deve inoltre vergognare di chiedere la doggy bag, per portare a casa gli avanzi. Proprio la cucina degli avanzi è diventata negli ultimi anni protagonista di blog e programmi, grazie anche ai cuochi contadini di Campagna Amica che hanno riportato sulle tavole le ricette della tradizione rurale. Ricette che, non sono solo una ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi, ma aiutano anche a non far sparire tradizioni culinarie del passato secondo una usanza molto diffusa che ha dato origine a piatti diventati simbolo della cultura enogastronomica del territorio”.
