Oltre alla visita del Salone di Parigi, i giovani imprenditori hanno potuto confrontarsi con l’azienda cerealicola di Loïc Dumont a Ouges, hanno scoperto come si produce la senape presso la Moutarderie Fallot a Beaune e hanno conosciuto l’azienda vitivinicola “Domaine Genoux” ad Arbin, in Savoia, condotta da due giovani imprenditori che hanno scelto l’agricoltura biologica e biodinamica.
“Oltre 40 imprenditori per una esperienza in terra francese di confronto, dialogo e conoscenza - spiega Claudia Roggero delegata regionale Giovani Impresa -. Si tratta sempre di viaggi arricchenti sotto tanti punti di vista, con l’obiettivo di fare squadra e di creare un gruppo coeso che sappia affrontare le sfide e le battaglie della nostra Coldiretti mettendosi a confronto con l’agricoltura del resto d’Europa”.
“Un modo per dimostrare ancora una volta che il futuro è giovanee che l’agricoltura sia oggi capace di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, peraltro destinate ad aumentare nel tempo - spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. Occorre continuare a sostenere le nuove generazioni che scelgono l’agricoltura, un settore strategico per il nostro Paese e per l’Europa. Dare loro strumenti, formazione e opportunità significa investire in un modello produttivo innovativo e sostenibile”.
