Agriturismo scelta vincente con rincari guerra su voli
“Il trend è quello di privilegiare un’offerta che unisce ospitalità, ristorazione ed esperienza vicino casa di cui proprio l’agriturismo rappresenta l’espressione migliore – spiega Stefania Grandinetti, presidente di Terranostra Piemonte -. È un'offerta concreta, radicata nel territorio, che risponde a bisogni reali: sicurezza, autenticità, sana alimentazione, natura e ambiente. La cucina contadina si conferma il motore più potente di questa scelta: i viaggiatori mostrano una crescente propensione a costruire il proprio viaggio attorno all'enogastronomia e all'identità dei territori".
“Le presenze di origine nazionale dovrebbero dunque controbilanciare nelle campagne l’atteso calo di turisti stranieri a causa della guerra in Iran – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. L’incertezza legata alla guerra mette in dubbio soprattutto gli arrivi degli americani, mentre la difficile situazione economica della Germania limita le ferie dei vacanzieri tedeschi. Il Piemonte ha variegate opportunità: dalle città ai laghi, dalla montagna alla collina. Oltretutto, non mancano i piccoli borghi che valorizzano le eccellenze locali e custodiscono la biodiversità”.
