Appuntamento per venerdì 10 luglio 2026 mattina per lanciare il primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini, con l'obiettivo preciso di riportare al centro delle abitudini di consumo il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, sono nocivi e aumentano il rischio di ammalarsi.
A livello nazionale, saranno 70 gli ospedali coinvolti in cui far nascere l’alleanza per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione, rispetto ai rischi legati anche agli energy drink e prodotti pieni di additivi chimici.
In Piemonte le attività coinvolgeranno, a partire dalle ore 8.30 di venerdì 10 luglio, 5 ospedali: dal pediatrico Regina Margherita di Torino al Cardinal Massaia di Asti, dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio di Alessandria all’Azienda Ospedaliera S.Croce e Carle di Cuneo fino all’Ospedale Maggiore di Novara. Mercati contadini, laboratori, convegni, distribuzione di prodotti freschi, sani e genuini: tante le attività per sottolineare l’importanza di una corretta alimentazione contro, invece, ai cibi ultraformulati che, come la ricerca scientifica ha già evidenziato, creano numerose patologie, tra cui obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.
L’iniziativa, unica nel suo genere, è promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia.
