17 Gennaio 2020
Coldiretti Piemonte: l’ agricoltura sociale conquista la finale nazionale Oscar Green

A Roma i giovani piemontesi Davide e Simone Pautasso de “La Cascina del Mulino” di Villastellone

A Roma per la finale nazionale sono arrivati i giovani piemontesi Davide e Simone Pautasso della società agricola “La Cascina del Mulino”, di Villastellone in provincia di Torino, finalisti per la categoria “Noi per il sociale”, già premiati all’evento regionale dello scorso luglio a Torino. Tante le idee innovative presentate alla XIII edizione di Oscar Green durante la quale è stata presentata l‘analisi di Coldiretti su dati Infocamere In Italia che denota uno storico ritorno alla terra con oltre 56mila giovani under 35 alla guida di imprese agricole, un primato a livello comunitario con uno straordinario aumento del +12% negli ultimi cinque anni. In Italia sono oltre 548mila le aziende condotte da under 35 in tutti i comparti produttivi, dal commercio alla manifattura, dall’abbigliamento ai servizi con il settore agricolo che vanta più del 10% del giovani che fanno impresa e creano lavoro. Una presenza che ha di fatto rivoluzionato il lavoro della terra dove sette imprese under 35 su dieci operano in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.

In Piemonte le aziende agricole giovani sono 3807 e rispetto al rispetto al 2017 e 2018 quelle under 40 sono aumentate del 60%.

“Sempre più la capacità di innovazione e di crescita multifunzionale porta noi giovani a scommettere sulla campagna con estro, passione e professionalità mettendo, dunque, in atto un cambiamento epocale – spiega Danilo Merlo delegato regionale Giovani Impresa -. Proprio grazie alla nostra agricoltura l’Italia ha conquistato un ruolo guida nel Green Deal a livello globale a cui il Piemonte contribuisce con le sue eccellenze, 14 Dop, 9 Igp, 18 Docg, 42 Doc e oltre 40 Sigilli di Campagna Amica. E’ ancora di più, quindi, un onore avere un’azienda piemontese finalista a questo importante concorso, che partendo dalla terra ridà dignità agli ultimi della società in un fazzoletto di terra dove si coltivano saperi, sapori e umanità”.

“Occorre sostenere lo spirito imprenditoriale giovanile tagliando gli ostacoli burocratici che sottraggono fino a 100 giorni all’anno al lavoro in azienda e che, spesso, rallentano l’avvio e l’iter delle attività agricole – commentano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. La crescita dei giovani in agricoltura è sicuramente molto positiva però, necessita del supporto delle istituzioni affinché, attraverso specifiche misure, si possano attivare progetti che offrano davvero nuove opportunità. Lo snellimento delle procedure con la semplificazione, il dialogo tra le amministrazioni e l’informatizzazione, insieme alla trasparenza dell’informazione ai consumatori, sono il miglior investimento che può fare il Paese per sostenere la crescita economica dei nostri territori”.

 

Davide e Simone Pautasso

Società Agricola “La Cascina del Mulino” - Villastellone - TORINO

Si parte dalla terra e da quella sua incredibile capacità che ha sempre dimostrato di saper dare incondizionatamente, accade così in questa cascina torinese, che fa scuola di umanità ed è stata il punto di svolta per quanti la vita aveva lasciato indietro. Davide e Simone accolgono tutti, dagli asili nido agli anziani, dagli incontenibili e vivaci bambini che vogliono imparare le regole della natura e le basi dell’agricoltura a chi ha fragilità di ogni genere. Sono donne, ragazzi, ‘nonni’ in una condizione di svantaggio, o vittime di tratta, richiedenti asilo, che però qui non si sentono secondi a nessuno. La parola d’ordine è diversificazione: l’azienda, infatti, attua la vendita

diretta, è fattoria didattica accreditata dalla Regione Piemonte, oltre ad essersi

organizzata per lo street food, tagliando e friggendo le patate di propria produzione

con un'apposita macchina. Inoltre, di recente ha aperto un pastificio nel punto vendita

aziendale e produce pasta fresca utilizzando le farine prodotte internamente.

In questo fazzoletto di terra si coltivano saperi, sapori e umanità. Si tracciano solchi profondi alla ricerca delle potenzialità inespresse di ognuno e si producono cibi meravigliosi.