Torna l’allarme per le polveri sottili e i maggiori Comuni del nord Italia uniscono le forze per un’intera giornata. Domenica 28 febbraio, dalle 10 alle 17, anche nelle strade di Torino si fermeranno le auto e la città tornerà ad essere a misura di pedone.
Un’importante iniziativa sostenuta anche dalla Coldiretti che in collaborazione con Anci sensibilizzerà i cittadini alla salvaguardia dell’ambiente e della propria salute.
Coldiretti parteciperà dunque attivamente alla giornata “Cambiamo l’aria”: presso un gazebo in piazza Castello, i consumatori avranno modo di conoscere ed imparare a distinguere i cibi inquinanti da quelli a km Ø. Saranno esposti alcuni cibi “negativi” per il cui trasporto sono state emesse elevatissime emissioni inquinanti (mirtilli argentini, ciliegie cilene, asparagi peruviani…) ed altri invece “positivi” poiché commercializzati nella stessa area di produzione.
"Il 28 febbraio sarà una domenica ecologica – commentano Paolo Rovellotti e Bruno Rivarossa, presidente e direttore Coldiretti Piemonte - di festa, nella quale, insieme all’ANCI ed al Comune, ci impegneremo perché i cittadini riscoprano la tutela dell'ambiente ed il piacere di vivere in un modo di diverso. Sono moltissime le piccole cose che ognuno di noi può fare per aiutare l’ambiente: dal non utilizzare la propria auto preferendo i mezzi pubblici, all’abbassare di pochi gradi la temperatura del proprio riscaldamento. Una spesa consapevole può poi avere un peso immenso per la salvaguardia del nostro ambiente. Imparare a fare una spesa più consapevole, prediligendo ad esempio prodotti locali, a Km Ø e rispettosi della stagionalità dettata dalla natura, oltre ad essere un valido aiuto per preservare la nostra salute abbassa notevolmente le emissioni inquinanti connesse al trasposto per nave o per strada”.
Una giornata di sensibilizzazione, dunque, per invitare i cittadini a combattere l’inquinamento ed aiutare l’ambiente, anche partendo da ciò che si porta in tavola ogni giorno.
25 Febbraio 2010
COLDIRETTI AIUTA L’AMBIENTE: A TORINO UNA DOMENICA ECOLOGICA