Tappa all’Istituto superiore “G. Penna” di Asti per il tour di Infopac
“E’ stata anche l’occasione per presentare Giovani Impresa agli studenti che saranno gli imprenditori agricoli di domani - spiega Claudia Roggero delegata regionale Giovani Impresa -. Abbiamo sperimentato una modalità coinvolgente di lavorare con gli alunni che sono stati messi al centro e hanno potuto esporre le loro idee convogliandole lungo un percorso logico e strutturato che ha portato, poi, alla costituzione di un progetto di impresa e ad una strategia. È fondamentale ridefinire a livello europeo il concetto di agricoltore attivo, perché oggi i fondi della Pac vengono spesso destinati a realtà che poco hanno a che fare con l’agricoltura reale. La Pac deve essere un’opportunità per i giovani, non un ostacolo”.
“Promuovere gli strumenti della Pac in maniera così proattiva, unendo vari punti di vista e costruendo nuove soluzioni significa dare un ruolo sempre maggiore ai nostri giovani che rappresentano il futuro dell’agricoltura – evidenziano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. Se l’Unione Europea vuole davvero sostenere il ricambio generazionale nelle campagne e porre le basi per una crescita della produzione alimentare occorre che i fondi della Politica agricola comune vadano esclusivamente ai veri agricoltori. Attraverso il lavoro dei giovani riusciamo a garantire un’agricoltura più produttiva, sostenibile e al passo con le sfide future”.
