Programmare oggi per il futuro con strategie, risorse e visione chiara. E’ quanto hanno chiesto i giovani imprenditori di Coldiretti Giovani Impresa Piemonte nell’incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Bongioanni.
E’ stata l’occasione per tracciare un quadro complessivo sull’agricoltura piemontese di cui i giovani sono i protagonisti. Il punto di partenza è stata l’apertura, avvenuta nei giorni scorsi, del bando relativo all’insediamento (SRE01/2026 del CSR 2023/2027) giovani che ha una valenza strategica per il settore agricolo, per trattare poi il tema della gestione del rischio, visti i sempre più evidenti cambiamenti climatici, quello dei danni da fauna selvatica a cui si associa l’emergenza peste suina africana con i nuovi casi riscontrati in Piemonte, quello del costo dei carburanti che incide sempre di più sul bilancio aziendali, visti i prezzi balzati alle stelle, per cui è necessario rivedere i parametri adottati per le assegnazioni di gasolio. Queste e diverse altre le questioni portate alla luce dal comitato regionale di Giovani Impresa Piemonte con la delegata regionale, Claudia Roggero, ed i delegati provinciali.
“Un momento importante con l’assessore Bongioanni poiché l’agricoltura vede sempre più giovani impegnati, ma è necessario che la Regione sostenga e valorizzi le scelte imprenditoriali con una chiara visione ed una strategia – evidenzia Claudia Roggero delegata regionale Giovani Impresa -. I nostri giovani sono protagonisti dell’innovazione, ma hanno bisogno di procedure snelle e di essere accompagnati nella loro attività. Sicuramente sono importanti le risorse per l’insediamento, ma le aziende hanno poi necessità di crescere e di ampliarsi per questo sono opportuni interventi e misure che coprano nel lungo periodo gli investimenti, ancor più con gli sconvolgimenti politici ed economici in atto”.
“Garantire il ricambio generazionale significa investire sui giovani in maniera concreta. Non si può parlare di ricambio generazionale se i giovani continuano a scontrarsi con barriere, quali accesso al credito e alla formazione e con misure di sostegno che non sono ancora una priorità di bilancio. Attraverso il lavoro dei giovani riusciamo a garantire un’agricoltura più produttiva, sostenibile e al passo con le sfide future”, concludono Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale.
