15 Dicembre 2020
Coldiretti Piemonte: a Natale portare il Made in Piemonte sulle tavole per sostenere economia del territorio

Nel 2020 crack da 30 mld su tavole italiane e riduzione del 31% della spesa per menù di Natale 

La crisi generata dal Covid taglia di 1/3 i menù di Natale degli italiani con una riduzione del 31% della spesa rispetto allo scorso anno ed un valore medio che scende a 82 euro per famiglia. Nel 2020 dell’emergenza Covid sale a oltre 30 miliardi il drammatico crack annuale della spesa alimentare degli italiani con un crollo del 12% rispetto al 2019.  E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Fondazione Divulga diffusa in occasione dell’Assemblea della Coldiretti “L’Italia riparte dagli eroi del cibo” che si è tenuta in diretta streaming sul sito www.coldiretti.it.

Il maggior tempo trascorso a casa a cucinare ha determinato un aumento della spesa alimentare domestica (+7%) che però non compensa il crollo nella ristorazione che ha praticamente dimezzato il volume di affari (- 48%).

“Una drastica riduzione dell’attività che pesa sulla vendita di molti prodotti Made in Piemonte: dal vino alla carne, dalla frutta alla verdura fino ai salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco – evidenziano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa delegato confederale -. A questo si aggiunge la crisi drammatica del settore florovivaistico e le perdite del comparto agrituristico tra chiusure forzate, limiti e assenza di ospiti stranieri. L’agroalimentare si conferma la voce più importante del budget che le famiglie italiane destinano alle feste e, più ingenerale, all’economia domestica, ma aumentano i nuovi poveri tanto che in Piemonte, dai dati dell’Osservatorio della povertà della Caritas di Torino, durante la Fase 1 dell’emergenza sanitaria,  sono aumentate in misura considerevole le famiglie che si sono rivolte alle Caritas per avere aiuti di natura soprattutto alimentare e, nella Fase 2, invece, sono aumentate le richieste di natura economica legate al pagamento di utenze e affitti scaduti o in scadenza. Occorre salvaguardare un settore chiave per la sicurezza e la sovranità alimentare soprattutto in un momento in cui con l’emergenza Covid il cibo ha dimostrato tutto il suo valore strategico per il Paese. Fin dai giorni più bui del lockdown, infatti, oltre 3,6 milioni eroi del cibo, come li ha definiti la Fao, combattono in prima linea dal campo alla tavola per garantire i rifornimenti di cibo alle famiglie italiane. In questi giorni di festa – concludono Moncalvo e Rivarossa - chiediamo ai cittadini, sulla scia anche della campagna #MangiaItaliano, di sostenere il consumo di prodotti alimentari piemontesi e italiani per aiutare l’economia, il lavoro ed il territorio in questo momento di difficoltà”.

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