23 Marzo 2020
Coldiretti Piemonte – Coronavirus: spesa alimentare garantita

Inutili le scorte con file pericolose, no a speculazione sui prezzi

Spesa di guerra per gli italiani al tempo del Coronavirus con un aumento degli acquisti del 50% per le uova e del 47% per il latte Uht ma sale addirittura del 59% la pasta di semola, del 17% il caffe’ macinato e del 9% l’acqua. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti su come sono cambiati gli acquisti alimentari degli italiani, secondo i dati IRI relativi all’ultima settimana rilevata dall’8 al 15 marzo. Con l’emergenza si torna a comprare soprattutto prodotti di base con la tendenza ad accumulare prodotti a lunga conservazione come Grana Padano e Parmigiano (+38%), tonno sott’olio (+34%) e salumi (+22%). Nella top five dei prodotti alimentari che hanno avuto il maggiore incremento di vendite nell’ultimo mese di emergenza Coronavirus ci sono – precisa la Coldiretti - le farine a pari merito con i legumi secchi (+83%), seguiti dalla carne in scatola (+82%), dai fagioli conservati (+72%) e dal lievito di birra (+70%).

“Come abbiamo sempre ricordato ai consumatori, l’approvvigionamento alimentare è garantito per cui si tratta di un timore ingiustificato quello di non trovare più prodotti sugli scaffali – spiegano Roberto Moncalvo Presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. Un comportamento irrazionale che, oltre a costringere a pericolose file, mette sotto pressione il lavoro di oltre tre milioni di italiani ai quali è stato richiesto di continuare ad operare nella filiera alimentare, dalle campagne all’industrie fino ai trasporti, ai negozi e ai supermercati, per garantire continuità alle forniture di cibo e bevande alla popolazione. Alla luce di questo scenario in cui i prodotti lattiero-caseari sono altamente richiesti, è sempre più assurdo il comportamento, dei caseifici che vogliono abbassare il prezzo del latte pagato ai nostri allevatori, come abbiamo già denunciato più volte. Per concretizzare, inoltre, sempre di più il #MangiaItaliano è attivo su tutto il territorio piemontese il servizio di spesa a domicilio grazie alle aziende di Campagna Amica al quale si è aggiunto anche quello di consegna dei pasti a casa, a cura delle imprese agrituristiche”.

Per affrontare l’emergenza Coronavirus e combattere le speculazioni del momento è nata l’alleanza salva spesa Made in Italy con agricoltori, industrie alimentari virtuose e distribuzione commerciale, promossa da Coldiretti e Filiera Italia insieme ai grandi gruppi della distribuzione come Conad, Coop, Auchan, Bennet, Cadoro, Carrefour, Decò, Despar, Esselunga, Famila, Iper, Italmark, Metro, Gabrielli, Tigre, Oasi, Pam, Panorama, Penny, Prix, Selex, Superconti, Unes, Vegè.

“Chiediamo al Governo – concludono Moncalvo e Rivarossa -  e alle autorità pubbliche di aiutarci nel lavoro di rifornire gli italiani dei beni essenziali, con provvedimenti semplici e chiari che permettano con la massima sicurezza possibile la continuità della raccolta, della produzione, della trasformazione e della distribuzione dei prodotti di largo consumo”.