Cemento e degrado fanno sparire 1,2 miliardi di euro di cibo all’anno
In Piemonte, tra il 2021 e il 2022, sono scomparsi 617 ettari di terreno, come 2,4 campi da calcio al giorno, portando la superficie totale artificiale e antropizzata a 170.199 ettari, pari al 6,7% dell’intera area piemontese.
“Bisogna proteggere il patrimonio agricolo e i suoli produttivi, valorizzando il contributo sociale, culturale ed economico delle aziende rurali nelle aree interne - evidenziano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. Da qui l’urgenza di intervenire subito per fermare il consumo di suolo fertile, a partire dall’approvazione della legge sul consumo di suolo, ferma in Parlamento, che potrebbe dotare l’Italia di uno strumento all’avanguardia per la tutela del territorio.
Serve però agire anche nelle città, dove il verde urbano copre solo il 3% delle superfici comunali. La perdita delle campagne pesa anche sull’approvvigionamento alimentare del Paese in un momento in cui, peraltro, gli sconvolgimenti internazionali stanno provocando difficoltà negli scambi commerciali e favorendo le speculazioni. E’, quindi, necessario difendere il suolo coltivato e lavorare sulle infrastrutture e sull’innovazione, proteggere le produzioni agricole e difendere il patrimonio di biodiversità”.
