15 Giugno 2020
Coldiretti Piemonte – fase 3: con apertura frontiere Ue sostegno al turismo made in Piemonte

Campagne più sicure con lo 0,06% dei contagi

Con l’apertura delle frontiere all’interno dell’Unione Europea scatta il via libera a quasi 25 milioni di turisti europei che lo scorso anno hanno scelto l’Italia per andare in vacanza durante l’estate. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento alla libertà di sconfinamento tra quasi tutti i Paesi dell’Ue con anche la ripresa dei voli aerei che è destinata ad avere un rilevante impatto economico ed occupazionale sul turismo, duramente colpito dall’emergenza Coronavirus.

“La riapertura dei confini comunitari è una opportunità per il turismo piemontese anche perché il Piemonte è, da sempre apprezzato, dagli stranieri soprattutto provenienti da Germania, Benelux e Francia -  sottolineano Roberto Moncalvo Presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. Oltretutto le campagne, con appena lo 0,06% dei contagi, sono la meta di vacanza più sicura grazie alla maggiore possibilità di mantenere le distanze, visti i grandi spazi disponibili.  Ecco che un ruolo fondamentale lo giocano proprio le strutture agrituristiche che sono i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche e, con l’arrivo dell’estate, sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti al mare o nelle città.”.

Non è un caso che delle 43.399 denunce di infortunio da Covid-19 al lavoro, registrate dall’Inail appena lo 0,06% riguarda l’agricoltura dove nelle 730mila imprese italiane non si è peraltro mai smesso di lavorare per garantire le forniture alimentari alla popolazione, secondo l’analisi della Coldiretti sulla base delle denunce complessive di infortunio tra fine febbraio e il 31 maggio 2020.