5 Novembre 2019
COLDIRETTI PIEMONTE: LETTERE AL PROSSIMO – L’agricoltura come strumento strategico per contrastare gli effetti del cambiamenti climatici

Appuntamento venerdì 8 novembre 2019 con Lettere al prossimo - L’agricoltura come strumento strategico per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici dalle ore 10:30 al Castello Reale di Moncalieri. L’evento si inserisce nell’ambito di “Coldiretti al Castello” che si svolgerà dall’8 al 10 novembre al Castello Reale di Moncalieri.

Organizzato da Coldiretti Piemonte, sarà l’occasione per affrontare una tematica, quella dei cambiamenti climatici, che non può essere ignorata e che coinvolge in un ruolo da protagonista proprio l’agricoltura.

“L’estate appena trascorsa è stata caratterizzata da trombe d’aria, grandinate, temperature inconsuete che sono passate da essere estremamente elevate a quasi fredde, ma non si tratta ormai di casi isolati. Assistiamo – affermano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale - sempre più frequentemente, infatti, a sfasamenti stagionali per questo le nostre imprese sono sempre più chiamate ad interpretare le novità segnalate dalla meteorologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque e sulla sicurezza del territorio. L’agricoltura piemontese vanta 14 Dop, 9 Igp, 18 Docg e 42 Doc, una grande biodiversità che, grazie al lavoro dei nostri imprenditori, viene preservata come, d’altronde, vengono salvate dal rischio estinzione razze autoctone e prodotti di cui altrimenti non si avrebbe più traccia”.

Interverranno, oltre a Paolo Montagna, sindaco di Moncalieri, a Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino e a Danilo Merlo, delegato Giovani Impresa Coldiretti Piemonte, Roberto Mezzalama, esperto di sostenibilità ambientale, Davide Murgese, esperto di progetti ambientali, Roberto Weber presidente dell’Istituto di Ricerca Ixé e Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti Piemonte. A coordinare l’evento ci sarà il gruppo musicale Eugenio in Via di Gioia.

Nell’occasione verrà presentato il dossier sui prodotti agricoli piemontesi più toccati dai cambiamenti climatici e sulle nuove opportunità produttive che questi ultimi stanno portando anche in regioni, come il Piemonte, dove non si sarebbe mai pensato che il clima tendesse alla tropicalizzazione.