Semplificare l’apertura di conti correnti di base anche per i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti: è l’orientamento della vigilanza della Banca d’Italia che risponde alle sollecitazioni di Coldiretti per superare le difficoltà burocratiche che tolgono margini di autonomia ai lavoratori e mettono in difficoltà le aziende agricole rispetto alla tracciabilità dei pagamenti.
In questo modo – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale – sarà possibile eliminare le sacche di opacità nei rapporti di lavoro, che favoriscono le irregolarità e colpiscono tanto gli occupati nei campi quanto le imprese agricole oneste. Il provvedimento di Bankitalia deve ora essere accompagnato da un ulteriore rafforzamento dell'azione di controllo e contrasto a tutte le forme di lavoro irregolare e di sfruttamento, colpendo senza esitazione chi opera fuori dalla legalità, anche attraverso un maggiore coinvolgimento delle associazioni datoriali nella gestione dei flussi. Coldiretti è stata l'unica organizzazione di rappresentanza a livello nazionale a sostenere con forza l'introduzione della legge contro il caporalato, quando ancora il fenomeno non era al centro dell'attenzione pubblica, considerandola uno strumento indispensabile per tutelare la dignità del lavoro e contrastare le infiltrazioni criminali nelle filiere produttive”.
