20 Novembre 2020
Coldiretti Piemonte – Natale: tiene l’alimentare ma occorre sostenere il made in Piemonte

Con Campagna Amica proposte interessanti per i regali

Tiene l’alimentare con un fatturato che rimane praticamente stabile (-0,4%) rispetto allo scorso anno grazie all’impegno di 730mila aziende agricole e 70 mila industrie alimentari che non hanno mai smesso di lavorare per garantire le forniture di cibo e bevande agli italiani. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi all’ andamento del fatturato industriale a settembre, che evidenzia un calo del 4,6% rispetto allo scorso anno.

“A preoccupare è il rischio che un Natale sobrio, senza le tradizionali maxi tavolate delle feste di fine anno, si traduca anche in meno brindisi ed in un netto taglio delle portate –spiegano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. Con la pandemia la filiera agroalimentare è diventata la prima ricchezza del Paese  e il cibo ha acquisito un valore ancora più importante grazie al costante lavoro delle nostre imprese che, per produrlo, non si sono mai fermate. In Piemonte annoveriamo eccellenze produttive dal riso al vino, dall' ortofrutta ai prodotti lattiero-caseari oltre a 14 Dop, 9 Igp, 18 Docg e 42 Doc che ci consentono di contribuire  al primo posto che il nostro Paese occupa, a livello comunitario, per numero di imprese e valore aggiunto. Occorre, per sostenere l’economia agroalimentare del nostro territorio, valorizzare le produzioni locali per gli acquisti in vista del Natale e dei pranzi a casa, anche sulla scia della campagna #MangiaItaliano. Per questo le nostre imprese sono già all’opera con idee molto interessanti al fine di poter regalare un Natale targato Campagna Amica: dai prodotti, ai pasti fino alle esperienze nei nostri agriturismi per scoprire la bellezza del territorio piemontese.