26 Giugno 2020
Coldiretti Piemonte: ripartiamo con un fiore nel centro di Torino

L’assedio pacifico per l’sos vivai italiani colpiti dall’emergenza Coronavirus

In piazza Carignano, nel cuore di Torino, sarà allestita una panchina nell’ambito di “giardini per un giorno” con i fiori e le fronde dei vivaisti italiani messi in ginocchio dalla crisi generata dal Coronavirus per il lockdown. Da venerdì 26 giugno a domenica 28 i cittadini e i turisti, quindi, potranno ammirare, oltre alle bellezze storiche di questa piazza anche l’installazione floreale.

Una mobilitazione nel pieno rispetto delle misure di sicurezza anti virus a colpi di petali e colori organizzata dalla Coldiretti in collaborazione con AFFI (Associazione Floricoltori e Fioristi Italiani) e Federfiori in diverse piazza italiane. Per l’occasione verrà diffuso, sabato 27 giugno,  l’esclusivo report di Coldiretti su “Il crack dei fiori italiani al tempo del coronavirus” con dati, prospettive e analisi.

“L’iniziativa Ripartiamo con un fiore –affermano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale – è il grido che testimonia le grandissime difficoltà di un settore strategico per l’economia, il lavoro e la qualità della vita in Italia, messo a rischio prima dalla concorrenza sleale di importazioni dall’estero e adesso dal crollo delle vendite causato dalla pandemia, con il record storico negativo di piante e fiori mandati al macero. In Piemonte il comparto florovivaistico genera una produzione lorda vendibile di oltre 130 milioni di euro di cui con più di 1100 imprese diffuse sul territorio, una superficie complessiva di 1300 ettari, una produzione di piante ornamentali di oltre 10 milioni ed un totale di circa 3500 addetti. Ora più che mai è importante che questo, come altri settori locali, abbiano la possibilità di ripartire, ma per fare in modo che ciò accada, serve il sostegno di tutti  scegliendo sempre prodotti Made in Piemonte o in Italy, sulla scia anche della campagna lanciata da Coldiretti già durante il lockdown #balconifioriti”.