10 Luglio 2026
Coldiretti Piemonte- salute: nasce patto per la salute dei cittadini con agricoltori e medici

Nei 5 ospedali in Piemonte, l’iniziativa “Campagna Amica per la Salute” ha unito pazienti, familiari, operatori sanitari, cittadini e agricoltori

Dal grano trattato con il glifosate in pre-raccolta, una pratica consentita in altri Paesi extra-ue e vietata in Italia, agli ultraformulati, energy drink, barrette proteiche, snack salati e merendine, fino al pollo agli antibiotici o al riso extra Ue trattato con il triciclazolo. Tutti cibi che ammalano e mettono seriamente a rischio la salute soprattutto dei più giovani. Da questa emergenza sanitaria nasce l’alleanza per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione. Per la prima volta nella storia della sanità nazionale, con l’iniziativa “Campagna Amica per la Salute” pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini possono trovare, all'interno dei 5 ospedali in Piemonte e dei 70 in tutta Italia, prodotti agricoli freschi, locali, stagionali e tracciati. Un'iniziativa senza precedenti promossa da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia che sancisce una nuova alleanza tra agricoltura e medicina, fondata sulla prevenzione attraverso una corretta alimentazione e sulla valorizzazione della Dieta Mediterranea come primo presidio di salute.

In Piemonte le attività si sono svolte in 5 ospedali: dal pediatrico Regina Margherita di Torino al Cardinal Massaia di Asti, dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio di Alessandria all’Azienda Ospedaliera S.Croce e Carle di Cuneo fino all’Ospedale Maggiore di Novara. Mercati contadini, laboratori, convegni, distribuzione di prodotti freschi, sani e genuini: tante le attività per sottolineare l’importanza di una corretta alimentazione contro, invece, ai cibi ultraformulati che, come la ricerca scientifica ha già evidenziato, creano numerose patologie, tra cui obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.  

Per il 97% degli italiani mangiare in modo sano è essenziale per prevenire le malattie come diabete, patologie cardiache e obesità ma spesso fanno fatica a distinguere un cibo che fa bene da uno che fa male. Così l’88% dei cittadini vuol conoscere la reale provenienza di un alimento e dei suoi ingredienti. È quanto emerge dall’Instant report Coldiretti/Censis “Mangiare bene per vivere meglio” presentato oggi in occasione dell’iniziativa nazionale “Campagna amica per la Salute”.  

I nostri agricoltori possono garantire sulla qualità e quindi sulla salubrità dei prodotti che portano all’interno dei mercati, degli ospedali o in qualsiasi altro luogo. Questo progetto rappresenta una grande alleanza tra sanità, agricoltura, istituzioni, scuola e ricerca fondata su una convinzione semplice ma rivoluzionaria: investire nella prevenzione significa investire nel futuro del Paese – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -  La nostra rete capillare e il supporto scientifico dimostrano la forza di questa iniziativa unica destinata a diventare un vero e proprio modello, con l’Italia che ancora una volta si conferma paese leader in Europa e nel mondo in fatto di cultura della sicurezza e qualità alimentare. Difendere la salute dei cittadini significa anche garantire piena trasparenza sull’origine degli alimenti, contrastare i meccanismi elusivi e sostenere il lavoro dei nostri agricoltori che producono nel rispetto delle norme più stringenti al mondo”.

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