La salute è la prima preoccupazione degli europei: basta cibi ultra-formulati e frodi sul made in Italy
E’ stato consegnato al Commissario un maxi “assegno” a simboleggiare il milione di firme raccolte e le 2103 delibere tra Regioni, Province, Anci e Comuni italiani per tutelare trasparenza e salute con l’etichettatura d’origine obbligatoria sui cibi in commercio in Europa e la riforma del Codice doganale.
“I sondaggi ci dicono che nel profondo degli europei il primo problema non è né la sicurezza energetica né la sicurezza militare. Il primo problema è la salute. Il cibo è l’anticamera perché un corpo umano vada in una direzione sbagliata piuttosto che in una direzione sana e salutare. Per questo Coldiretti ha chiesto al Commissario misure urgenti finalizzate a limitare la promozione e il consumo dei cibi ultra formulati, poiché ne va della salute e della tenuta dell’assistenza sanitaria pubblica – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. La Dieta Mediterranea rappresenta un modello alimentare sano e sostenibile, considerato elisir di lunga vita, che aiuta a prevenire molte patologie. A fronte di tutto ciò, l’Europa non può ignorare il segnale arrivato dalle oltre un milione di firme raccolte sul tema dell’origine dei prodotti agroalimentari. Il sistema agricolo europeo rappresenta un modello unico al mondo, capace di mettere in relazione diretta gli interessi di agricoltori e consumatori attraverso un patto di fiducia fondato sulla trasparenza e sulla responsabilità sociale. Il principio di origine dei prodotti è una vera e propria carta d’identità che racchiude non solo la provenienza, ma anche standard elevati in materia di diritti dei lavoratori, tutela ambientale, benessere animale e sicurezza alimentare”.
