5 Dicembre 2024
Coldiretti Piemonte: sostenere l’agricoltura di montagna fonte di economia e biodiversità

Prosegue il ciclo di incontri “Dall’esperienza all’innovazione” promossi dai movimenti Senior Coldiretti, Giovani Impresa e Donne Coldiretti

Terzo appuntamento del ciclo di incontri “Dall’esperienza all’innovazione” promossi dai Senior di Coldiretti Piemonte, in collaborazione con Donne Coldiretti e Giovani Impresa per indagare tematiche di agricoltura, attualità e società. “La montagna: opportunità e risorse presenti e future” è il titolo dell’evento, che si è svolto presso la Sacra di San Michele in cui sono intervenuti Roberto Colombero, presidente di Uncem Piemonte, ed in collegamento l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo, insieme a Sergio Barone, presidente dei Senior Coldiretti Piemonte, a Monia Rullo, responsabile Donne Coldiretti Piemonte e a Claudia Roggero, delegata di Giovani Impresa Piemonte.

A portare il saluto di Coldiretti Piemonte il presidente regionale, Cristina Brizzolari, a seguito del quale si è entrati nel vivo delle tematiche che hanno avuto come focus principale l’importanza di mantenere e preservare i territori montani, il ruolo che rivestono le imprese agricole come custodi della biodiversità e promotrici della multifunzionalità e la necessità di creare sempre nuovi servizi affinché anche i giovani restino nelle aree rurali.

“Siamo partiti dal tema della montagna e delle aree rurali, ma andremo ad indagare anche le questioni riguardanti la collina e la pianura nei prossimi incontri – spiega Sergio Barone, presidente dei Senior Coldiretti Piemonte -. L’agricoltura di montagna riesce a sopravvivere grazie all’impegno di Coldiretti che ha profuso in questi anni sul progetto della multifunzionalità, fondamentale sotto vari punti di vista ma in particolare rispetto alla cura dell’ambiente”.

“Oltre 3 mila giovani in Piemonte hanno scelto l’agricoltura nelle aree rurali e di montagna: un segnale che evidenzia come anche su questi territori più difficili ci sia una vivacità imprenditoriale che le Istituzioni non devono dimenticare, ma anzi vanno incentivate e sostenute con apposite misure e risorse - evidenziano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale –. Ricordiamo che gran parte del territorio piemontese è montano, il 43,3%, e i boschi coprono 932 mila ettari. Dati che fanno capire quanto sia importante offrire gli opportuni servizi alla popolazione e aiutare le imprese agricole a continuare il loro prezioso lavoro di presidio di territori che, altrimenti, sarebbero disabitati”.

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