1 Febbraio 2020
Coldiretti Piemonte: stop agevolazioni per riso cambogiano

Inammissibile dimenticare la questione umanitaria

 

Stop alle agevolazioni doganali europee al riso che arriva dalla Cambogia, frutto di violazione dei diritti umani. E’ quanto chiede Coldiretti in relazione alla discussione in corso presso la Commissione UE per la revoca temporanea delle concessioni EBA al paese asiatico dal quale nell’ultimo anno sono arrivati oltre 8 milioni di chili secondo proiezioni Coldiretti sul 2019.

“Dopo aver accertato ripetute violazioni di diritti umani, civili e del lavoro in Cambogia, i vertici di Bruxelles hanno stilato una lista di prodotti, dallo zucchero alle scarpe, sui quali applicare dazi di ingresso ai confini comunitari ma senza inserire il riso del paese asiatico che è il terzo esportatore in Italia, pur essendo da anni al centro di segnalazioni legate allo sfruttamento e all’accaparramento delle terre – spiega Paolo Dellarole presidente di Coldiretti Vercelli e Biella con delega al settore risicolo -. La Commissione potrebbe decidere la sospensione del regime EBA e i prodotti a cui si applicherebbe, entro il 12 febbraio, giorno che segue la fine del periodo di un anno dall’apertura della procedura di indagine da parte dell’UE, ripetutamente sollecitata da Coldiretti”.

Parlamento e Consiglio avranno poi due mesi di tempo per dare il proprio parere prima dell’entrata in vigore definitiva delle tariffe doganali, non prima del prossimo agosto 2020.
“Non è accettabile che l’Unione Europea continui a favorire con agevolazioni  le importazioni, lo sfruttamento e la violazione dei diritti umani nell’indifferenza generale ed è invece necessario che tutti i prodotti che entrano nei confini nazionali ed europei rispettino gli stessi criteri a tutela della dignità dei lavoratori, garantendo che dietro gli alimenti, italiani e stranieri in vendita sugli scaffali ci sia un percorso di qualità che riguarda l’ambiente, la salute e il lavoro, con una giusta distribuzione del valore. Non possiamo dimenticare la questione umanitaria e sociale che grava in quei paesi, come Coldiretti Piemonte ha voluto denunciare attraverso il documentario Rice to Love del regista Stefano Rogliatti. Viste le gravi condizioni sociali e ambientali è necessario attivare al più presto la sospensione del regime agevolato EBA (tutto tranne le armi) per la Cambogia, oltre che accelerare nella procedura di indagine su Myanmar, che si auspica possa portare alla stessa conclusione”, concludono Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederal