10 Settembre 2024
Coldiretti Piemonte – UE: a Budapest per discutere delle nuove stategie sulla Pac

Serve un bilancio più ingente per cogliere le nuove sfide

I rischi connessi al Report sul futuro del settore agroalimentare UE sono stati al centro della conferenza organizzata dalle Camere dell’agricoltura ungheresi (NAK) a Budapest dove era presente Coldiretti per tracciare le traiettorie di futuro sulla PAC post 2027.

“Alcuni dei principi contenuti nel documento sembrano molto più coerenti con il racconto ideologico della vecchia Commissione piuttosto che dare le risposte che Coldiretti, anche attraverso le manifestazioni dei mesi scorsi a Bruxelles, ha sollecitato in termini di redditualità e competitività delle aziende agricole. Mancano riferimenti chiari e forti su politiche alimentari trasparenti che premino la qualità dei prodotti agricoli UE rispetto a quelli importati da paesi che non rispettano gli stessi standard ambientali e sociali. È fondamentale che tale documento non venga strumentalmente utilizzato per condizionare la visione strategica sull’agricoltura che la Presidente Von der Leyen ha annunciato. Auspichiamo un bilancio molto più ingente per la futura PAC che permetta di cogliere le sfide e che consenta di garantire un reddito equo alle imprese agricole, e capacità di investimento in innovazione e sostenibilità, utilizzando anche fondi diversi dalla PAC per le sfide legate in particolare al cambiamento climatico e all’adattamento a sempre più incerte condizioni meteorologiche e geopolitiche”, commentano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi