Con Fipe al via la campagna per consumo moderato di vino
Il Commissario europeo alla Salute Olivér Várhelyi condivide la posizione di Coldiretti sul fatto che l’etichetta allarmistica sul vino non rappresenta uno strumento efficace nell’impegno per promuovere modelli di consumo moderati. L’esponente dell’esecutivo Ue ha incontrato il presidente Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e l’amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia a Casa Coldiretti al Vinitaly.
“Un bicchiere di vino rosso fa bene alla salute e si inserisce nelle abitudini alimentari della Dieta Mediterranea, come ha precisato anche il Commissario europeo – fa notare Monica Monticone, membro di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore vitivinicolo -. Promuovere il consumo moderato e consapevole di vino, sostenere le vendite nei ristoranti, valorizzare il patrimonio enologico e vinicolo Made in Italy: sono questi gli obiettivi che Coldiretti vuole perseguire anche in accordo con Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi aderente a Confcommercio)”.
Proprio da Vinitaly è partita la campagna “Keep calm and bevi vino italiano”. Le organizzazioni hanno annunciato una serie di iniziative congiunte volte a sensibilizzare sull’importanza del bere con consapevolezza, senza però generare allarmismi ingiustificati in caso di consumo moderato di vino. Un invito alla calma, soprattutto, in un momento in cui il dibattito sul nuovo Codice della Strada pone attenzione sull’abuso di alcolici e dove appare fondamentale fornire informazioni chiare e corrette ai cittadini. Per questo Coldiretti, Filiera Italia e Fipe - Confcommercio promuovono l’utilizzo dell’etilometro digitale disponibile tramite l’app Fipe. Nei ristoranti Fipe sarà promossa l’iniziativa con materiale che richiami nei menù la campagna realizzata con Coldiretti e Filiera Italia e che consenta di scaricare l’etilometro digitale con una semplice foto al qr code dedicato. Il risultato dell'etilometro digitale è comunque una stima e non certifica l'idoneità alla guida.
“Sulle etichette allarmistiche per la salute invitiamo l’Europa a pronunciarsi con chiarezza proprio mentre numerosi e recenti studi hanno ampiamente dimostrato i benefici del vino sulla salute in soggetti che ne fanno un utilizzo moderato, anche rispetto alle persone astemie – evidenziano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. Va combattuta ogni forma di demonizzazione del vino, prodotto simbolo della cultura e della tradizione italiana, parte integrante della Dieta Mediterranea e riconosciuto da numerosi studi per i suoi effetti benefici se assunto con moderazione”.
