Dal 12 al 15 aprile 2026 le eccellenze del Piemonte a Verona con il progetto Piccole Vigne, padiglione 10 stand L2
Liberare il vino dalle catene della burocrazia, dei dazi e delle narrazioni fuorvianti, valorizzando le imprese, sostenendo l’enoturismo e promuovendo il buon cibo italiano. Questo è il messaggio lanciato da Casa Coldiretti al Vinitaly 2026, con quattro giorni di iniziative, incontri e degustazioni dedicati a uno dei pilastri dell’export Made in Italy, che sarà protagonista insieme al cibo, anche al ristorante d’autore di Campagna Amica.
Da domenica 12 a mercoledì 15 aprile 2026 il Piemonte sarà presente alla 58a edizione di Vinitaly a Verona Fiere con un grande spazio da 700 m2 nel Padiglione 10, con un grande auditorium centrale per eventi e presentazioni, una lounge per momenti conviviali e degustazioni, postazioni con 108 aziende produttrici e corner di 4 Consorzi di Tutela.
Coldiretti Piemonte sostiene il progetto Piccole Vigne, nato proprio dalla volontà di Coldiretti, che vedrà la partecipazione aggregata di 16 aziende piemontesi nel padiglione 10 stand L2. Piccole Vigne promuove i prodotti a marchio di qualità e Vinitaly si inserisce all’interno di un quadro più ampio di iniziative dedicate sia al comparto vitivinicolo sia ad altre filiere. Il progetto di Piccole Vigne è finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 – 2027-Intervento SRG10 Promozione dei prodotti di qualità regione.piemonte.it/svilupporurale.
“E’ il nostro primo anno di partecipazione, siamo pronti per affrontare una così importante fiera che ci consentirà di raggiungere mercati e buyer di tutto il mondo e allo stesso tempo di far conoscere i nostri territori che producono vini d’eccellenza”, afferma Anna Maria Rivetti, presidente di Piccole Vigne.
“Ci presentiamo compatti a questa nuova edizione di Vinitaly in un momento delicato per la nostra viticoltura che rischia sempre più di rimanere intrappolata tra ostacoli regolatori e barriere commerciali – spiega Monica Monticone, membro di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore vitivinicolo -. Dai dazi alle ingiustificate campagne di demonizzazione: è ora di reagire con determinazione e mettere al centro il vino, difendendo un patrimonio di imprese, famiglie e una cultura millenaria che ha fatto grande l’Italia ed il Piemonte nel mondo”.
“Il Vinitaly è da sempre una importante vetrina per le nostre imprese che quest’anno più che mai, sono costrette ad affrontare diverse sfide: dall’aumento dei costi di produzione dovuti alle guerre alla riduzione dei consumi determinata dai cambiamenti di abitudini -evidenziano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. All’appuntamento di Verona il Piemonte, però, porta la grande qualità che è richiesta ed apprezzata dai mercati internazionali”.
Tra gli appuntamenti, il primo è quello di domenica 12 aprile, dalle ore 15:30 alle ore 16:30, presso l’area Piemonte Land of Wine - Regione Piemonte, padiglione 10, stand D3-F3-G3-H3, dal titolo “Divinorum. Un modello cooperativo per sostenere e promuovere il vino piemontese nel mercato interno” al quale interverranno Enrico Nada, presidente della cooperativa Divinorum, Monica Monticone, presidente di Coldiretti Asti con delega regionale al vitivinicolo, Vincenzo Gerbi, professore ordinario di Scienza e Tecnologia degli alimenti e l’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Bongioanni.
