Ora serve completare l’iter parlamentare e accelerare sull’impiego nei campi
Il voto favorevole in Comenvi rappresenta una vittoria per gli agricoltori e un passo avanti importante sull’utilizzo delle Tea per combattere i cambiamenti climatici e ridurre l’uso di input chimici. E’ quanto affermano Coldiretti e Filiera Italia nell’esprimere soddisfazione per l’approvazione in Commissione Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento Europeo dell'accordo sul nuovo quadro normativo per le nuove tecniche genomiche che apre all’adozione definitiva del regolamento e verso la definizione di un quadro legislativo chiaro, equilibrato e finalmente operativo a beneficio del settore agricolo europeo.
“Abbiamo sostenuto per primi la diffusione delle Tea per tutelare la biodiversità dell’agricoltura italiana e, al contempo, migliorare l’efficienza del nostro modello produttivo – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. E’ sempre importante investire nella ricerca per trovare nuove soluzioni che, in Piemonte, possono agevolare diverse colture, tra cui la frutta, le nocciole ed i cereali. È fondamentale infatti ricordare che quando si parla di TEA non si fa riferimento a organismi che hanno a che vedere con gli OGM, ma a soluzioni di miglioramento genetico che permettono di selezionare nuove varietà vegetali con maggiore sostenibilità ambientale, minore utilizzo di input chimici, oltre a una maggiore resilienza e capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, nel rispetto della biodiversità della nostra agricoltura”.
