Mercato di Campagna Amica, visita aziendale e pranzo in agriturismo
Accolto dalla presidente e dal direttore di Coldiretti Asti, Monica Monticone e Giovanni Rosso, e dalla responsabile Donne Coldiretti Asti, Paola Arpione, il gruppo delle imprenditrici con le responsabili regionali del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta, Monia Rullo, Anna Fazio e Sara Manganone, ha avuto modo di conoscere le imprese presenti al mercato coperto e all’enoteca di Campagna Amica Asti, di assaggiare i prodotti del territorio presenti anche a Casa Coldiretti, nel centro della città, e di visitare l’azienda zootecnica ed agriturismo Cascina San Nazario, a Montechiaro d’Asti, dove la presidente di Terranostra Asti e cuoca contadina, Giovanna Soligo, ha raccontato i piatti proposti a pranzo ed, insieme alla sua famiglia, ha illustrato l’allevamento di razza Piemontese.
“Ringraziamo Donne Coldiretti Liguria e Valle d’Aosta per aver accolto con entusiasmo il nostro invito a visitare il Piemonte, in particolare il territorio astigiano – afferma Monia Rullo, responsabile Donne Coldiretti Piemonte -. Come già fatto in precedenza, anche quest’anno abbiamo voluto vedere alcune realtà per conoscere le peculiarità dell’agricoltura piemontese e per questo, in occasione del coordinamento regionale di Natale, abbiamo voluto ci potesse essere uno scambio di conoscenze ed esperienze tra territori. Si tratta sempre di giornate arricchenti sotto tanti punti di vista, con l’obiettivo di fare squadra e di creare un gruppo coeso che sappia affrontare le sfide e le battaglie della nostra Coldiretti”.
“I viaggi studio rappresentano sempre un momento importante per la nostra Organizzazione – sottolineano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. Un modo per dimostrare ancora una volta come l’agricoltura sia oggi capace di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, peraltro destinate ad aumentare nel tempo. L’agricoltura al femminile è capace di valorizzare le imprese coniugando il rispetto dell’ambiente con l’attenzione al sociale, la tutela della biodiversità con la valorizzazione dei prodotti tipici e sa accettare le nuove e crescenti sfide del mercato”.
