27 Luglio 2020
Coldiretti Piemonte – vendemmia: sos stagionali da paesi dell’est

Fondamentale radicale semplificazione del voucher “agricolo”

Sono oltre 100 mila gli stagionali agricoli che arrivano ogni anno dalla Romania in Italia ai quali si aggiungono più di diecimila cittadini bulgari. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’ordinanza che dispone la quarantena per i cittadini che negli ultimi 14 giorni abbiano soggiornato in Romania e Bulgaria.

“In Piemonte sono proprio i lavoratori provenienti dai Paesi dell’Est ad essere impiegati nella raccolta dell’uva – spiegano Roberto Moncalvo Presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale  - Si tratta spesso delle medesime persone che ogni anno attraversano il confine per un lavoro stagionale per poi tornare nel proprio Paese. Una possibilità che consente di garantire professionalità ed esperienza alle imprese agricole italiane con le quali si è creato un rapporto di fiducia. Molti di questi lavoratori si trovano già in Italia anche se permane una preoccupazione che il vincolo della quarantena limiti gli arrivi per la vendemmia che tradizionalmente inizia nel nostro territorio a fine agosto con il Moscato ed i vini aromatici e termina e fine ottobre con i vini rossi corposi, come il Nebbiolo. In questo contesto – continuano Moncalvo e Rivarossa - serve un intervento urgente con una radicale semplificazione del voucher “agricolo” che possa ridurre la burocrazia e consentire anche a percettori di ammortizzatori sociali, studenti e pensionati italiani lo svolgimento dei lavori nelle campagne in un momento in cui tanti lavoratori sono in cassa integrazione e le fasce più deboli della popolazione sono in difficoltà”.