“La Fiera Nazionale del Marrone è una straordinaria occasione per valorizzare le nostre produzioni e parlare delle sfide dell’agricoltura, prima fra tutte quella climatica”.Così Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo, intervenendo all’inaugurazione della manifestazione, ha ringraziato il Comune per l’impegno nell’organizzazione di un appuntamento nel quale Coldiretti ha creduto sin dall’inizio e che il prossimo anno avrà una dimensione internazionale.
“Troppo spesso l’agricoltura viene messa sul banco degli imputati per le sue emissioni, dimenticando quello che è capace di assorbire. Pensate che una sola pianta di castagno – ha sottolineato Goffredo – può accumulare in un anno una quantità di CO2 equivalente alle emissioni generate da oltre 1.600 ore trascorse su una piattaforma social come Facebook. Un paragone che ci ricorda come anche le attività apparentemente immateriali abbiano un’impronta ambientale e quanto sia importante valutare tutti i settori sulla base di dati completi e oggettivi”.
Un tema lanciato nel convegno scientifico “Sfida climatica: il ruolo dell’agricoltura oltre i miti e le falsità” promosso da Coldiretti Cuneo proprio nell’ambito della Fiera.
“L’agricoltura è tra le prime vittime del cambiamento climatico, ma può essere anche parte della soluzione. La sfida è continuare a investire in conoscenza e innovazione, valorizzando il ruolo delle nostre imprese, capaci di produrre eccellenze, creare valore e custodire il territorio” ha concluso Goffredo.