29 Marzo 2011
L’ACCORDO QUADRO DEL PREZZO DEL LATTE ALLA STALLA ADOTTATO OGGI DALLA REGIONE PIEMONTE È UNA CONFERMA DELLA GIUSTA PROGETTUALITÀ ECONOMICA DI COLDIRETTI

In relazione all’accordo quadro del prezzo del latte alla stalla, adottato oggi dalla Regione Piemonte, presentato in Assessorato regionale all’Agricoltura e sottoscritto da alcune importanti industrie piemontesi, Coldiretti Piemonte prende atto con soddisfazione che il prezzo indicizzato del latte è quello scaturito dal progetto “Polvere di latte”, portato avanti da Coldiretti.
Una formula che riconosce il giusto ruolo a tutti gli attori della filiera: dall’allevatore, al trasformatore, all’utilizzatore finale e fortemente condivisa e voluta dall’Assessore regionale all’Agricoltura Claudio Sacchetto.
Un meccanismo di prezzo che funziona, perché testato da quasi un anno da oltre cento allevatori che, con la cooperativa Compral latte, aderente al sistema Unci-Coldiretti, commercializzano oltre tremila quintali di latte al giorno.
Coldiretti Piemonte, dunque, manifesta soddisfazione, poiché un meccanismo così rivoluzionario nel sistema del mercato del latte, ancorato spesso a situazioni che appartenevano al passato, con l’atto odierno, viene assunto ufficialmente dalla Regione Piemonte ed esteso a tutti gli attori economici del comparto lattiero-caseario, che credono nel prodotto regionale, tracciato e di sicura provenienza.
Dicono Paolo Rovellotti e Bruno Rivarossa, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Piemonte: “Come organizzazione, evidenziamo che, con questa operazione, si compie un forte passo in avanti rispetto ad un passato di trattative o pseudo tali, dove la parte agricola non ha mai visto riconosciuti fino in fondo i propri costi di produzione. Siamo sicuri che altre industrie lattiero-casearie, che credono nei prodotti del territorio, sottoscriveranno in futuro tale accordo. La speranza è che, nella loro capacità imprenditoriale, molte industrie sappiano cogliere questa importante opportunità per il rilancio di tutto il comparto, dando così inizio a quella vera distintività, di cui al progetto Confederale della “Filiera Tutta Italiana”, e quella capacità di smarcarsi da forme sicuramente superate ed orientarsi verso una vera valorizzazione del territorio e dell’origine”.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi