20 Marzo 2008
Progetto “Cibi a km.0”.

Prodotti ortofrutticoli del territorio e di stagione! Questa è la ricetta proposta nella sperimentazione avviata al Politecnico di Torino, dalla Coldiretti e da CIR FOOD Cooperativa Italiana di Ristorazione che gestisce il servizio mensa aziendale. L’iniziativa mette d’accordo tutti: i consumatori che possono contare su frutta e verdura più sana, grazie a un processo di maturazione sulla pianta più lungo, l’ambiente salvaguardato dal fatto che i prodotti provengono dalla rete locale e non devono percorrere lunghe distanze con mezzi di trasporto che indubbiamente contribuiscono alle emissioni inquinanti. Nella provincia di Torino il Politecnico è la prima struttura di grandi dimensioni (circa 1.500 utenti al giorno) in cui si sperimenta la filiera corta, che ha fra gli altri pregi quello della rintracciabilità del produttore che assicura la freschezza dell’alimento.
Nella fase iniziale i prodotti ortofrutticoli provengono principalmente dalle province di Cuneo e Asti. Trattandosi di prodotti stagionali con l’avvio della primavera anche la gamma di prodotti disponibili sarà maggiore e i partner stanno valutando la possibilità di estendere l’utilizzo di alimenti della filiera corta, così come la possibilità di poter piazzare all’interno dell’Ateneo un distributore di latte crudo.
Per l’occasione la mensa di Corso Duca ha presentato un menù d’eccezione con tutti prodotti della filiera corta, allestimenti con mele golden e mele delizie offerte dalla Coldiretti e la possibilità di degustare il latte del distributore collocato temporaneamente da Coldiretti nel parcheggio interno, sopra al ristorante aziendale; pranzo a tema con prodotti a “km 0” inseriti nella scelta del menù del giorno.
Il Rettore del Politecnico di Torino, Francesco Profumo ha così commentato: “Il Politecnico di Torino è un ateneo internazionale ma radicato sul territorio e per il territorio, a 360°. Noi non siamo nuovi alle sperimentazioni, fa parte del nostro DNA e amiamo misurarci e confrontarci a tutto campo. Questa iniziativa, ne è un esempio e riteniamo che essere parte attiva nella regione significhi anche contribuire a valorizzare i prodotti del territorio, che si tratti di formazione, di ricerca, di prodotti industriali o enogastronomici. Ben vengano dunque i  prodotti della filiera corta nella nostra mensa che fra l’altro contribuiscono alla tutela dell’ambiente, tema a noi assai caro”.
Giorgio Ferrero, Presidente Coldiretti Piemonte ha aggiunto: “Coltiviamo la salute! E’ lo slogan della nostra campagna di informazione per avvicinare i cittadini ai  “Cibi a Km zero”. Crediamo fortemente che scegliere prodotti di stagione e tipici sia più sano per tutti: per i consumatori e per l’ambiente. La sperimentazione al Politecnico e l’iniziativa di oggi hanno per noi un significato molto forte perché si svolge in uno dei luogo in cui si fa cultura per eccellenza, ed è proprio da questo elemento che noi vogliamo partire. Vogliamo contribuire a sviluppare la cultura del mangiar bene e sano!”
“CIR food, sensibile alle tematiche ambientali, si impegna a promuovere, su tutto il territorio italiano nel quale opera, ogni azione rivolta a proteggere la salute delle persone e dell’ambiente” commenta Piercarlo Destefanis, Responsabile Sviluppo Commerciale Piemonte. CIR food, per promuovere comportamenti di vita sani e sostenibili, utilizza anche prodotti stagionali e del territorio. Nello specifico il Piemonte offre ottimi prodotti ortofrutticoli. Con Coldiretti o con produttori locali, non siamo nuovi all'acquisto di prodotti a filiera corta per i servizi di ristorazione collettiva, come ad esempio, oltre al Politecnico di Torino, anche in Liguria, in Emilia Romagna a Piacenza ed a Bologna, ed a Roma."
“Il consumatore, al centro dell’attenzione per creare un dialogo che deve essere costantemente perseguito e continuamente aggiornato: l’informazione deve infatti arrivare in modo semplice, corretto e deve essere mirata. – ha proseguito Riccardo Chiabrando, presidente della federazione provinciale di Torino - La prima regola per essere in forma e in buona salute è quella di mangiare in modo sano ed equilibrato e portare sulla tavola alimenti freschi, quindi di stagione, e di qualità. Principi basilari per vivere meglio e per prevenire gravi malattie.
Decisamente fondamentali sono gli alimenti come il pane, la pasta e il riso ai  quali è necessario abbinare frutta e verdura purché sia di stagione e di qualità.”
“Alimentarsi in modo chiaro e corretto, trasformando l’educazione alimentare in regola di vita. – ha precisato Franca Sandrone, responsabile provinciale Donne Impresa Torino - E’ un obiettivo perseguito in questi anni dalla Coldiretti grazie a Campagna Amica, ad Educazione alla Campagna Amica e oggi fortificato dalla nascita di Fondazione Campagna Amica. In questo modo Coldiretti vuole promuovere i “Cibi a Km zero” mangiando prodotti di stagione e tipici del luogo. Concetti e strategie che rientrano appieno nel ruolo e negli obiettivi del progetto “Coltiviamo la Salute”, e di quello che si propone Donne Impresa: l’agricoltura è vita, è economia, è ambiente, è cultura, è storia, è tradizioni, è modernità, è salute.”

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